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Il fenomeno delle km zero. Risorsa o limite per il mercato nazionale?

Intervista a Salvatore SALADINO – Country Manager di DATAFORCE
Osservatorio Findomestic 2017

Le prospettive del mercato auto italiano e mondiale

Intervista a Salvatore SALADINO – Country Manager di DATAFORCE
Osservatorio Findomestic 2017

Il mercato dell’auto a maggio riprende a correre

Dopo lo stop di aprile, ma solo per motivi tecnici visto il susseguirsi dei ponti nel mese in questione è ripresa la corsa del mercato dell’auto, che a maggio mettono a segno un più 8,1% anno su anno, con oltre 204 mila unità. Una crescita a cui si affiancano anche gli Lcv, a più 4,79%. Per le auto la crescita dei privati è risibile, più 0,78%, mentre è ancora boom per il Noleggio a Lungo termine, a più 15,63%, un calo di quello a breve, a meno 9,16%, e grandi numeri per le auto-immatricolazioni delle concessionarie, a più 34,87%, e delle Case auto, a più addirittura, 153,66%. Secondo i dati rilasciati oggi da Dataforce.

TRA I BRAND DEL MERCATO DELL’AUTO BENE I GRUPPI  FCA, VOLSKWAGEN E PSA E FORD E TOYOTA

Tra i brand continua a crescere il gruppo Fca, con Fiat al primo posto assoluto con un più 10,12% anno su anno e un market share in crescita al 22,49% (più 0,41%) . Molto bene Alfa Romeo, a più 32,33%, Jeep a più 1,76% e soprattutto Maserati, a più 69,93%, mentre cala Lancia, a meno 26,64%. Al secondo posto in assoluto si mantiene Volkswagen, con un più 7,32%, e la terzo Ford, con un più 9,39%. Al quarto si mantiene Renault ma con un meno 3,15%, anche se la controllata Dacia fa un boom  a più 35,64%. Seguono Opel, a più 11,17%, Peugeot, a più 13,49% e l’altro marchio del gruppo Psa, Citroen, a più 42,2%, intervallate nella top ten da Toyota, a più 23,75%.

Ottime poi le perfomance per Suzuki, a più 37,48%, Jaguar a più 29,42%. Porsche a più 20,31% Seat a più 13,61% e Skoda a più 11,19% tra le Case in crescita a doppia cifra. dall’altro lato cali per Mazda, meno 19,97%, Land Rover, meno 20,95%, Volvo, a meno 23,64%, Ds a meno 34,38% e Infiniti a meno 37,09%.

MOTORIZZAZIONI E TIPOLOGIE DI AUTO; QUALCHE SORPRESA

Sono dati di un solo mese, quindi non molto rappresentativi del mercato dell’auto, però si nota tra le motorizzazioni un forte calo del metano, a meno 36,11% contro un boom dell’ibrido, a più 91,47%, e dell’elettrico puro, a più 62,1% e del Gpl, a più 28,07%, mentre tra le tipologie di auto frenano i Suv a meno 6,16% (anche se raggruppati con le monovolume medie) a fronte di un boom delle cabrio, a più 38,95%, e delle Station Wagon , a più 22,18%.

TRA I MODELLI DOMINA FIAT SOPRATTUTTO NEL NOLEGGIO

Se le primi cinque posizioni tra i modelli più venduti nel Noleggio a lungo termine sono occupate da modelli Fiat (Panda, 500, Tipo, 500X e 500L) tra i privati si vede al secondo posto la Renault Clio,  al terzo la Lancia Ypsilon, al quarto la Ford Fiesta, al quinto la Polo, al sesto la Citroen C3, con un boom del più 88,23% tra tutti i canali,  prima di ritrovare la 500X. Exploit che in tutti i segmenti hanno avuto la Tipo a più 155,55%, la Giulia a più 607,41%, la Mercedes Classe E a più 113,64%, la Tiguan a più 204,21%, e la Panamera, a più 3500%, passando da una a 36 immatricolazioni!

Comunicato Stampa Dataforce – Mercato Auto e Veicoli Commerciali – Maggio 2017

A maggio immatricolazioni auto in crescita dell’8,1% (con le km0)

Nel quinto mese del 2017 sono state immatricolate 204.052 vetture e 15.081 veicoli commerciali leggeri. Rispetto a maggio 2016 le vendite sono cresciute dell’8,1% per le Passenger Cars e del 4,79% per i Light Commercial Vehicles fino a 3,5 tonnellate. Il saldo dei primi 5 mesi del 2017 è allineato al risultato di maggio: +8,04 per le vetture e +3,67% per i mezzi da lavoro.

Roma, 1 giugno 2017 – Il confronto dei giorni lavorativi del 2017 e del 2016 dà un risultato identico, ventidue per entrambi gli anni: quindi il confronto dei dati di vendita è equilibrato, a differenza dell’aprile scorso che aveva portato a due giornate lavorative in meno rispetto al 2016. L’analisi dei canali di vendita illustra un sostanziale pareggio delle immatricolazioni ai privati (+0,78%), un incremento doppio delle vendite nel noleggio a lungo termine rispetto alla media del mercato (+15,63%), una flessione delle immatricolazioni per i rent-a-car (-9,16%), ma soprattutto un fortissimo incremento delle auto-immatricolazioni. Le “demo” e le “km zero” dei concessionari sono infatti cresciute a maggio di quasi 35 punti percentuali, mentre quelle dei Costruttori nazionali e degli Importatori addirittura del 153%. Le auto-immatricolazioni delle Case, quasi 15.000 unità rispetto alle 6.000 scarse del maggio 2016, hanno dunque rappresentato una fetta cospicua delle 15.300 auto nuove vendute in più a maggio 2017 rispetto allo stesso mese del 2016. A confermare il fatto che il mercato di maggio sia stato “dopato” dalle auto-immatricolazioni, basta osservare i dati del volume delle targhe negli ultimi tre giorni lavorativi del mese: quasi il 40% del totale delle immatricolazioni di maggio.

Il mercato dei veicoli commerciali leggeri, come detto in precedenza, è in crescita dopo il risultato negativo di aprile. Ma mostra un andamento molto differenziato tra i canali: in crescita esponenziale le vendite ai privati (inesistenti nel maggio del 2016), in flessione accentuata negli acquisti diretti delle aziende (-36%), in forte salita le immatricolazioni dei noleggi a lungo termine (+33%), in calo quelle dei noleggi a breve termine (-8,7%) e, come per le Passenger Cars, il ricorso alle km zero è stato massiccio sia da parte dei Dealer sia da parte delle Case costruttrici.

Tornando alle Passenger Cars, l’analisi per marca presenta una situazione positiva per molti Costruttori. In particolare evidenza a maggio Citroen (+42,2%), Dacia (+35,6%) e Alfa Romeo (+32,2%). Crescita comunque a cavallo della doppia cifra per i primi tre marchi: Fiat (+10,1%), Volkswagen (+7,3%) e Ford (+9,39%). In flessione del 3,15% Renault, che comunque conserva la terza posizione. Il gradino più basso del podio, però, se lo riprende la Ford nel cumulato dei primi cinque mesi.

Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia, ha così commentato i numeri del mercato dell’auto in Italia a maggio: “Dopo il rallentamento di aprile, dovuto principalmente ai due giorni lavorativi in meno, la situazione di maggio appare decisamente migliore, ma non si deve dimenticare che una gran parte delle vendite incrementali è dovuta alle auto-immatricolazioni di case e concessionarie. Le vendite aggiuntive vere sono di circa 2.000 unità per le vetture che diventano 2.200 se aggiungiamo i veicoli commerciali”.

Chiudiamo la nostra analisi sul mese di Maggio mostrandovi quanto hanno contribuito gli ultimi tre giorni del mese al risultato finale del mercato vetture + veicoli commerciali leggeri. Su una media di mercato del 39,52%, Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Jeep stanno tutte spingendo di più, rispettivamente con il 53%, 58%, 51% e 49%. La tabella è costruita con lo schema 80/20, ovvero mostra i marchi che raggiungono l’80% del mercato e raggruppa sotto la voce “Altro” il restante 20% del mercato. La Top 3 dei virtuosi di questo mese vede Suzuki al primo posto con il 18%, Dacia al secondo con il 21% e Smart al terzo con il 26%.

Per ulteriori dettagli si invitano i lettori a consultare le statistiche disponibili nella colonna a destra della pagina.


In caso di pubblicazione, per cortesia citare sempre la fonte Dataforce.


Contatti:

Salvatore Saladino

Country Manager Dataforce Italia

salvatore.saladino@dataforce.it

Comunicato Stampa Dataforce – Mercato Auto e Veicoli Commerciali – Aprile 2017

Ad aprile immatricolazioni auto giù del 4%

 Nel quarto mese del 2017 sono state immatricolate 160.545 vetture e 11.837 veicoli commerciali leggeri. Rispetto ad aprile 2016 le vendite sono calate del 3,83% per le Passenger Cars e del 13,72% tra i Light Commercial Vehicles fino a 3,5 tonnellate. Il saldo del quadrimestre, però, rimane comunque positivo, con una crescita del comparto vetture dell’8,70% e di quello dei commerciali del 2,20%.

Roma, 2 maggio 2017 – Occorre sottolineare che il confronto tra l’aprile di quest’anno e quello del 2016 risulta poco omogeneo, poiché nel 2017, a causa della festività pasquale, si sono avute due giornate lavorative in meno rispetto all’anno scorso (nel 2016 la Pasqua cadeva di marzo). Ma l’analisi nel dettaglio dei numeri dello scorso mese indica che un campanello d’allarme sta effettivamente suonando nel comparto automotive. Ad aprile la contrazione delle immatricolazioni a clienti privati è stata molto maggiore rispetto alla media del mercato: meno 16%, mentre quella delle vendite aziendali dirette ha superato il meno 17%. Più contenuta la perdita del noleggio a lungo termine: -2%. A ridurre il saldo negativo di aprile sono stati i cosiddetti “Special Channels”, ovvero quelle vendite che non possono essere considerate come destinate a clienti finali effettivi: i noleggi a breve termine (+20%), le auto-immatricolazioni delle concessionarie (+69%) e quelle realizzate dai costruttori/importatori (+26%).

Complessivamente i volumi incrementali del RAC e delle auto-immatricolazioni di aprile sono stati di oltre 12.000 unità: senza questa “scialuppa di salvataggio” il consuntivo mensile del mercato dell’auto sarebbe stato decisamente peggiore. Ad aprile le immatricolazioni dei noleggi a breve termine e le auto-immatricolazioni (ossia “demo” e km zero) hanno rappresentato il 28% del totale delle nuove targhe.

Il mercato dei veicoli commerciali leggeri, fatte le debite proporzioni, ha raggiunto ad aprile risultati ancora più negativi, ma con un andamento dei canali similare a quello delle Passenger Cars: le vendite dirette sono scese di 46 punti percentuali, il noleggio a lungo termine di quasi il 9%, mentre sono cresciuti i RAC (+30%) e le auto-immatricolazioni dei dealer (+95%). Il saldo del primo quadrimestre si mantiene positivo del 2,20%.

Tornando alle Passenger Cars, l’analisi per marca presenta una situazione negativa per molti costruttori. A crescere ad aprile sono soltanto Renault (+13,85%), che conquista la seconda posizione in Market Share dopo Fiat, Citroen (+5,86%), BMW (+4,90%), Dacia (+9,55%), Alfa Romeo (+47,34%), Suzuki (+26,78%) e Skoda (+9,40%).

Il mercato per gruppi sul mese di aprile vede solo Gruppo Renault a crescere, con un ottimo 12,58% mentre, sul cumulato, crescono tutti tranne Daimler, con un meno 3,97%.

Lato veicoli commerciali, segnaliamo le performance di Citroen (+12,27%), Toyota (+83,5%), Kia (+96%) e Seat (+41,67%), ma Fiat perde 21 punti e Iveco 29 punti.

Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia, ha così commentato i numeri del mercato dell’auto in Italia ad aprile: “Il basso tasso di crescita fatto registrare a marzo dalle vendite dei privati si è trasformato ad aprile in una contrazione pesante del 16%, che non si giustifica soltanto con la mancanza di due giorni lavorativi rispetto allo stesso mese del 2016. Anche il comparto business mostra un certo rallentamento, soprattutto negli acquisti diretti; per fortuna il noleggio a lungo termine mostra di tenere meglio la rotta, nonostante non possa compensare le perdite degli altri canali”.

Chiudiamo la nostra analisi sul mese di Aprile mostrandovi quanto hanno contribuito gli ultimi tre giorni del mese al risultato finale del mercato vetture + veicoli commerciali leggeri: quasi il 50%. Fiat, Lancia, Alfa Romeo tutte sopra la media di mercato, rispettivamente con il 59%, 71%, 64%. La tabella è costruita con lo schema 80/20, ovvero mostra i marchi che raggiungono l’80% del mercato e raggruppa sotto la voce “Altro” il restante 20% del mercato. La Top 3 dei virtuosi di questo mese vede KIA al primo posto con il 25%, Suzuki al secondo con il 28% e Dacia al terzo con il 29%.

Per ulteriori dettagli si invitano i lettori a consultare le statistiche disponibili nella colonna a destra della pagina.


In caso di pubblicazione, per cortesia citare sempre la fonte Dataforce.


Contatti:

Salvatore Saladino

Country Manager Dataforce Italia

salvatore.saladino@dataforce.it

Comunicato Stampa Dataforce – Mercato vetture a marzo 2017

A marzo noleggi a gonfie vele

Con 226.156 auto immatricolate nel terzo mese dell’anno, il mercato dell’auto archivia un primo trimestre positivo. La crescita rispetto a marzo del 2016 è stata del 18,85%, anche se occorre considerare che quest’anno i Dealer hanno avuto una giornata lavorativa in più a disposizione e nel marzo 2016 si è celebrata la Pasqua che quest’anno cade in aprile.Piuttosto stabile il mercato dei privati, cresciuto del 6,43% sul mese e del 3,93% sul cumulato mentre sono purtroppo in rosso le immatricolazioni aziendali dirette in proprietà e leasing, con una differenza cumulata gennaio-marzo del -9,72%. A far crescere il mercato sono stati i noleggi a lungo termine (+26,53%), a conferma che questa soluzione d’acquisto trova un gradimento sempre maggiore da parte degli acquirenti, non soltanto quelli aziendali, e i noleggi a breve termine, che a marzo hanno ottenuto un saldo positivo del 48,40%, recuperando una crescita cumulata che si assesta al 11,37%.Il mercato delle Passenger Cars ha visto, inoltre, una crescita davvero anomala delle auto-immatricolazioni dei concessionari (+55,28%) e, più ancora, dei Costruttori (+112,73%). Per inquadrare l’importanza in volumi del fenomeno, basti pensare che “demo” e “km zero” a marzo sono state 28.350 (furono 16.760 a marzo 2016), ossia quasi tanto quanto le nuove targhe dei noleggi a lungo termine (30.936 nel terzo mese di quest’anno). Sul cumulato il fenomeno è ancora più evidente: le case auto stanno targando il 185,53% in più rispetto al primo trimestre 2016.

L’analisi delle marche

Se si escludono Hyundai (-0,60%), Dacia (-14,03%) e Mitsubishi (-18,90%), tutti i costruttori hanno fatto registrare a marzo vendite incrementali. Fiat ha quasi raggiunto una crescita del 20%, quindi superiore all’incremento del mercato in generale delle Passenger Cars (+18,85%). Molto significativa la crescita di Renault a marzo: +34,96%. Pur rimanendo in quarta posizione, ha avvicinato sia Volkswagen (seconda assoluta, cresciuta del 16,59%) sia Ford (terza, con un saldo positivo del 20,87%). Sempre a marzo, fra le prime 20 marche, sono cresciute più del mercato Opel (+27,32%), Toyota (+24,17%), Citroen (+24,67%), Nissan (+25,51%), Jeep (+26,01%), Alfa Romeo (+46,59%) e Suzuki (+56,87%).

Con 226.156 auto immatricolate nel terzo mese dell’anno, il mercato dell’auto archivia un primo trimestre positivo.

Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia, ha così commentato i numeri del mercato dell’auto in Italia a marzo: “Molto positiva la crescita del comparto del noleggio a lungo termine: gli operatori di questo settore continuano a mettere al centro dell’attenzione i bisogni di mobilità del cliente, aggiornando di continuo le proposte commerciali, e sfruttano la leva del super-ammortamento, per loro ancora pienamente valida. D’altro canto, mentre mi aspettavo la battuta d’arresto per gli acquisti in proprietà e leasing delle società, il basso tasso di crescita del mercato dei privati è, a mio avviso, un campanello d’allarme per il mercato: in assenza di incentivi strutturali da parte dello Stato, l’accelerazione dello svecchiamento del parco circolante rimane affidata all’iniziativa dei costruttori e dei concessionari e i numeri stanno dimostrando che non può bastare”.