Archivi categoria: FleetBlog

Fleetblog NLT Dashboard by Dataforce – Dati NLT consolidati ad aprile 2017

Il cruscotto sull’andamento del mercato del NLT vetture e veicoli commerciali dà visibilità del dato consolidato non solo nei comparti Top e Captive, ma anche per singola società, con la classifica per volumi e quota di mercato delle società stesse aggiornata al mese di pubblicazione, un’esclusiva Dataforce. Il mercato Passenger Cars in Italia ad aprile ha immatricolato 154.483 vetture, con una flessione delle vendite dell’8%. Nel primo quadrimestre, il mercato è invece cresciuto del 6,7%: questa percentuale significa oltre 46.000 nuove targhe in più nei quattro mesi. Il comparto del NLT conferma ad aprile di essere l’unico canale business che regge bene, nonostante l’arretramento rispetto allo stesso mese del 2016: il calo del 6% è di per sé poco significativo, sia perché quest’anno i ponti di Pasqua e del 25 aprile hanno generato due giorni lavorativi in meno, sia perché le immatricolazioni aziendali dirette sono scese in maniera molto più significativa: -17%. Le due principali tipologie di player del NLT hanno avuto un andamento delle vendite differente: più accentuata la perdita delle società Top (-9,5%) e più leggera per le società Captive (-6,3%). Nei mesi da gennaio ad aprile Leasys si conferma leader di mercato, con una crescita delle immatricolazioni di 4.504 unità rispetto al primo quadrimestre 2016 (+19,6%). Al secondo posto tra i noleggiatori preferiti è ALD (+18,4%), terza è Arval (+12,3%) e quarta LeasePlan (+17,8%). Da segnalare, infine, l’ottimo andamento delle immatricolazioni di PSA: nel noleggio a lungo termine ha quasi triplicato le vendite.

Salvatore Saladino

Fleetblog NLT Dashboard by Dataforce – Dati NLT consolidati a marzo 2017

Il cruscotto sull’andamento del mercato del NLT vetture e veicoli commerciali dà visibilità del dato consolidato non solo nei comparti Top e Captive, ma anche per singola società, con la classifica per volumi e quota di mercato delle società stesse aggiornata al mese di pubblicazione, un’esclusiva Dataforce. Il mercato Passenger Cars in Italia a marzo ha immatricolato 218.396 vetture, con un aumento delle vendite del 14,27%. Nel primo trimestre, la crescita del mercato è stata del 10,31%: questa percentuale significa oltre 53.000 nuove targhe in più nei tre mesi. Il comparto del NLT conferma a marzo il suo andamento più che favorevole: 32.850 nuove targhe (vetture + veicoli commerciali leggeri), con un incremento del 19,6% (la differenza è di quasi 5.400 unità). Entrambe le tipologie di player del NLT hanno guadagnato terreno: +22,2% per le società Top e +16,9% per le società Captive. Le notizie più importanti del primo trimestre 2017 sono che Leasys continua a consolidare la prima posizione tra i noleggiatori a lungo termine (Passenger Cars + LCV fino a 3,5 t.), distanziando nettamente i due contendenti principali, con un incremento delle immatricolazioni del 29,3% (in totale ha targato 22.634 veicoli) e che ALD Automotive mantiene la seconda posizione davanti ad Arval con 17.258 nuove targhe rispetto alle 13.261 immatricolate dal player controllato da BNP Paribas. Consistente l’incremento per entrambi i noleggiatori nel primo quarto dell’anno: +30,4% per ALD e +17,4% per Arval. Quarta posizione stabile per LeasePlan (autore di un’ottima performance: +28,4% rispetto al primo trimestre 2016). Sempre netto il predominio dei primi quattro operatori del comparto: coprono una quota di mercato del 76,3% (a gennaio-febbraio dello scorso anno era del 73,8%). Da segnalare, infine, l’ottimo andamento delle immatricolazioni di due altri operatori: Alphabet (+32,4%) e Athlon (+23,8%).

 

Notizie buone e cattive del 2017

Mentre il mercato dell’auto, giunto alla prima tappa del Q1 (tre mesi da gennaio a marzo), veleggia con un robusto segno “più” (12,64% nel trimestre, 18,85% nel solo marzo, fonte Dataforce), è già giunto il momento di tracciare un bilancio provvisorio di questo nuovo anno. Il comparto del noleggio a lungo termine va a gonfie vele (con un incremento di oltre 25 punti), le flotte di proprietà o in leasing invece rallentano di quasi 10 punti, a causa della fine del super-ammortamento di cui avevano beneficiato gli acquisti nel 2016. Per il noleggio, invece, i veicoli sono strumentali e quindi dello sgravio fiscale il comparto ne beneficia ancora, girando in tutto o in parte il vantaggio al cliente.

Il noleggio appare dunque il comparto più dinamico, perché ha saputo cogliere al volo le opportunità di mercato, che non necessariamente si traducono in maggiori sconti per il cliente, anzi. E’ l’offerta di mobilità a 360 gradi che convince un mercato sempre più eterogeneo, che va dalle grandi aziende alle più piccole,ai professionisti, agli artigiani e persino ai privati. Noleggio a lungo, a breve, a medio termine, con anticipo o senza, corporate car sharing e chi più ne ha più ne metta, ma sempre con il denominatore comune del possesso/utilizzo senza la proprietà.   “Affittare ciò che si svaluta, comprare ciò che frutta guadagno”: se lo diceva il mitico Rockfeller, dobbiamo per forza dargli retta…

Il mercato più tradizionale, invece, si sta sempre più appiattendo su logiche commerciali del secolo scorso: lo sconto è l’arma assoluta (ma rischiosa: ci sarà sempre qualcuno che prima o poi sarà in grado di proporre un taglio al prezzo più importante del tuo), la qualità dei servizi rimane mediocre e, se proprio il cliente non compra l’auto nuova, basta proporgliela a km zero. Che infatti crescono a dismisura. Sempre citando Dataforce: 41.716 unità immatricolate da Case costruttrici e concessionari in soli tre mesi (furono 32.693 da gennaio a marzo 2016). Non saranno mica tutte “demo”? Più probabile che siano km zero.

Il noleggio a lungo termine si conferma dunque la soluzione migliore? Probabilmente sì. A patto che il mercato che “tira” non faccia ingolosire troppo gli operatori. Si vocifera da più parti che la ripresa del mercato abbia convinto molti player ad alzare l’asticella dei prezzi. Se è una necessità dovuta a un incremento della qualità del servizio, siamo (quasi) tutti d’accordo). ma se gli aumenti non sono giustificabili, invece…

Anche perché i noleggiatori hanno ben altri assi da calare: per esempio l’utilizzo massiccio della telematica, che è un’operazione win-win: gli utilizzatori viaggiano più sicuri e protetti, i furti calano, la manutenzione può diventare predittiva e quindi costare meno, i fleet manager possono tenere sotto controllo i costi e applicare i correttivi… insomma, ne hanno tutti un bel beneficio.

Marco Di Pietro

Fleetblog NLT Dashboard by Dataforce – Dati NLT consolidati a gennaio 2017

Ecco il nuovo cruscotto sull’andamento del mercato del NLT vetture e veicoli commerciali, con l’elaborazione che consente di riclassificare le immatricolazioni tardive dando visibilità del dato consolidato non solo nei comparti Top e Captive, ma anche per singola società, con la classifica per volumi e quota di mercato delle società stesse aggiornata al mese di pubblicazione, un’esclusiva Dataforce. Il mercato Passenger Cars in Italia a gennaio ha immatricolato 173.316 vetture, con un aumento delle vendite dell’8,66%. Prosegue dunque anche quest’anno il trend positivo del 2016. Il comparto del NLT conferma il suo andamento più che favorevole: 25.198 nuove targhe, con un incremento del 20,8% (la differenza è di circa 4.000 unità). Entrambe le tipologie di player del NLT hanno guadagnato terreno: +19,52% per le società Top e +24,56% per le società Captive). La notizia più importante di gennaio è che Leasys ha recuperato la prima posizione tra i noleggiatori a lungo termine persa a dicembre, distanziando nettamente i due contendenti principali. ALD Automotive ha sopravanzato, seppur di poco, Arval. Quarta posizione stabile per LeasePlan. In sostanza, la graduatoria ricopia fedelmente quella del gennaio 2016, sebbene i primi tre siano cresciuti nelle immatricolazioni (in particolare Arval), mentre LeasePlan ha perso leggermente terreno. Sempre più netto il predominio dei primi quattro operatori del comparto: coprono una quota di mercato del 82,6%. Da segnalare, infine, l’ottimo andamento delle immatricolazioni delle due captive francesi: PSA (+85,3%) e Renault-Nissan (+51,8%).
Salvatore Saladino

2016: per le flotte il miglior anno di sempre

Mentre il mercato totale Passenger Cars ha fatto registrare, con 1,864.018 vetture, il quinto anno di crescita, comunque ben lontano dai volumi del 2007 (quando furono superati i 2,5 milioni di immatricolazioni), per le True Fleets il 2016 è stato il miglior anno di sempre: le nuove targhe sono state 348.426. La crescita del 2016 sul 2015 si somma al +18% dell’anno precedente e al +16,8% del 2014. Dal 2013 al 2016, quindi, i numeri assoluti ci dicono che il mercato delle flotte vere è passato da 210.000 unità a sfiorare le 350.000.

L’analisi dei marchi preferiti dagli acquirenti business.
Nonostante la grande crescita dei volumi, la graduatoria dei brand ha subito poche variazioni di posizione, ma alcuni marchi hanno fatto segnare un incremento di immatricolazioni molto importante. Per esempio Mini (+41,1%) e Toyota (+42,5%). L’aumento più sostanzioso, però, è stato quello di Hyundai: +65,8%, con il modello Suv Tucson che ha rappresentato i due terzi del totale delle vendite business del marchio coreano.A proposito di Suv: la Maserati Levante a fine anno ha ottenuto il miglior risultato di sempre per un’auto del Tridente nelle graduatorie delle True Fleets. Anche per la Jaguar F-Pace il medesimo risultato: è diventata a dicembre la Jaguar più venduta in Italia nelle flotte aziendali. Oggi rappresenta quasi la metà delle immatricolazioni business Jaguar in Italia.Tornando ai marchi più apprezzati dalle aziende, significativi aumenti delle vendite (seppure su volumi ridotti) per Lancia (+270%), Nissan (+153%) e Volvo (+113%). Il market leader, ovviamente, rimane Fiat, che nell’ultimo mese dell’anno è riuscita a piazzare 5 modelli ai primi 5 posti assoluti: Panda, 500L, 500X, 500 e Tipo. Ma la performance della marca italiana ha conquistato un altro primato a dicembre: è riuscita a raggiungere una quota del 20% sull’intero comparto business True Fleets.

Salvatore Saladino

Fleetblog NLT Dashboard by Dataforce – Dati NLT consolidati a dicembre 2016

Con la chiusura del 2016, pubblichiamo il nuovo cruscotto sull’andamento del mercato del NLT vetture e veicoli commerciali, con l’elaborazione che consente di riclassificare le immatricolazioni tardive dando visibilità del dato consolidato non solo nei comparti Top e Captive, ma anche per singola società, con la classifica per volumi e quota di mercato delle società stesse aggiornata al mese di pubblicazione, un’esclusiva Dataforce. Il mercato totale dell’auto in Italia ha fatto registrare un aumento delle vendite di 18,20 punti percentuali. Un risultato davvero notevole ma basso se prendiamo in considerazione le immatricolazioni delle sole società di noleggio a lungo termine. Il NLT conferma il suo andamento più che positivo: +25,41% per le società Top e +21,78% per le società Captive. Il totale delle immatricolazioni di vetture in NLT da gennaio a dicembre 2016 è stato di 273.905 unità (53.243 in più rispetto all’anno 2015). La notizia più importante è che, per la prima volta, Leasys ha perso il primo posto a favore di Arval per poche centinaia di veicoli. Seguono ALD e Leaseplan. Le prime quattro società del comparto coprono una quota di mercato del 76,7%. I maggiori incrementi di Market Share rispetto al 2015 sono andati ad Arval e Leasys anche grazie all’aggiudicazione delle maggiori quote di rinnovo del parco di Poste Italiane.
Salvatore Saladino