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Il Noleggio a Lungo Termine a Maggio 2017: NLT è la parte “sana” del mercato

I numeri del mercato dell’auto indicano a maggio una crescita dell’8,1%, ma è un dato “dopato” dalle km zero. L’unico mercato “vero” in crescita vigorosa è il noleggio a lungo termine, che in cinque mesi ha fatto registrare un reale balzo in avanti del 15,4%.

Roma, 13 giugno 2017 – I numeri del mercato sono veri? Nel 2017, più ancora che negli scorsi anni, il comparto dell’Automotive in Italia procede tra realtà e finzione. I clienti finali, infatti, sono meno di quelli che i numeri farebbero supporre, perché del milione abbondante di veicoli immatricolati quest’anno (Passenger Cars più Light Commercial Vehicles fino a 3,5 tonnellate), ben 130.000 sono intestati a Case e Concessionari, come a dire “demo” (poche unità) e “km zero” (tantissime”).

Dataforce, società di analisi di mercato che ha come obiettivo principale quello di portare la massima trasparenza sui numeri del mercato, evidenzia che nel mercato vetture, da gennaio a maggio, le vendite ai privati sono effettivamente scese dell’1,3% e quelle delle flotte in proprietà e leasing addirittura del 10%. Mentre il noleggio a lungo termine ha fatto un balzo in avanti del 15,4%. Il long rent, dunque, si conferma l’unica vera nota lieta del 2017, dopo un altrettanto positivo 2016.

Dataforce, che elabora le sue statistiche sulla base dei dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’ACI-PRA, è in grado di riallocare le immatricolazioni da riclassificare per singolo attore del mercato del noleggio a lungo termine in modo da offrire un dato consolidato già alla chiusura del mese: da gennaio a maggio il comparto ha consegnato ai suoi clienti (aziende e privati) ben 144.184 veicoli (quasi 20.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2016). Il leader di mercato è Leasys (la captive di FCA), che ha immatricolato 33.861 unità (+18%), raggiungendo una market share del 23,5%. Al secondo posto ALD Automotive, che ha targato 27.655 veicoli (+16,2%, e quota di mercato del 19,2%). Terza è Arval (22.214 nuove targhe, +14,8%, market share 15,4%). Il quarto player di primaria importanza è, come lo scorso anno, LeasePlan (19.176 immatricolazioni, in crescita del 15,4%, quindi in linea con il mercato NLT, e una market share del 13,3%).

Seguono, a distanza (perché i “magnifici quattro” raggiungono una quota complessiva del 71,4% dell’intero mercato), gli altri player del comparto. Da segnalare le ottime performance di Sifà, giovane società di noleggio a lungo termine di Reggio Emilia a capitale interamente italiano (+285%), e di PSA Renting, che ha triplicato le vendite.

A metà luglio Dataforce pubblicherà le cifre e le analisi dettagliate del primo semestre 2017 relative ai comparti del noleggio lungo e breve termine. Il cruscotto presenterà alcune novità importanti: Alphabet, società finora considerata captive di BMW, uscirà dalle statistiche che comprendono le aziende direttamente controllate dal costruttore per esordire nel novero delle società Top: Alphabet, infatti, sta diventando sempre più un noleggiatore “generalista”, perché circa il 50% delle sue immatricolazioni non sono di modelli prodotti dal gruppo con sede a Monaco di Baviera, al contrario delle altre captive che viaggiano fra l’80% e il 98% di modelli appartenenti alla casa auto collegata. Un’altra novità importante riguarderà Program, la società di NLT con base a Firenze che proprio quest’anno festeggia i 15 anni di attività: i suoi dati di vendita compariranno per la prima volta nelle classifiche di Dataforce.

Nel comparto delle RAC invece, si supererà l’attuale classifica delle Top 5 (Avis, Europcar, Hertz, Maggiore e Sixt) per aggiungere diversi altri player, fra cui Goldcar.

Il mercato dell’auto a maggio riprende a correre

Dopo lo stop di aprile, ma solo per motivi tecnici visto il susseguirsi dei ponti nel mese in questione è ripresa la corsa del mercato dell’auto, che a maggio mettono a segno un più 8,1% anno su anno, con oltre 204 mila unità. Una crescita a cui si affiancano anche gli Lcv, a più 4,79%. Per le auto la crescita dei privati è risibile, più 0,78%, mentre è ancora boom per il Noleggio a Lungo termine, a più 15,63%, un calo di quello a breve, a meno 9,16%, e grandi numeri per le auto-immatricolazioni delle concessionarie, a più 34,87%, e delle Case auto, a più addirittura, 153,66%. Secondo i dati rilasciati oggi da Dataforce.

TRA I BRAND DEL MERCATO DELL’AUTO BENE I GRUPPI  FCA, VOLSKWAGEN E PSA E FORD E TOYOTA

Tra i brand continua a crescere il gruppo Fca, con Fiat al primo posto assoluto con un più 10,12% anno su anno e un market share in crescita al 22,49% (più 0,41%) . Molto bene Alfa Romeo, a più 32,33%, Jeep a più 1,76% e soprattutto Maserati, a più 69,93%, mentre cala Lancia, a meno 26,64%. Al secondo posto in assoluto si mantiene Volkswagen, con un più 7,32%, e la terzo Ford, con un più 9,39%. Al quarto si mantiene Renault ma con un meno 3,15%, anche se la controllata Dacia fa un boom  a più 35,64%. Seguono Opel, a più 11,17%, Peugeot, a più 13,49% e l’altro marchio del gruppo Psa, Citroen, a più 42,2%, intervallate nella top ten da Toyota, a più 23,75%.

Ottime poi le perfomance per Suzuki, a più 37,48%, Jaguar a più 29,42%. Porsche a più 20,31% Seat a più 13,61% e Skoda a più 11,19% tra le Case in crescita a doppia cifra. dall’altro lato cali per Mazda, meno 19,97%, Land Rover, meno 20,95%, Volvo, a meno 23,64%, Ds a meno 34,38% e Infiniti a meno 37,09%.

MOTORIZZAZIONI E TIPOLOGIE DI AUTO; QUALCHE SORPRESA

Sono dati di un solo mese, quindi non molto rappresentativi del mercato dell’auto, però si nota tra le motorizzazioni un forte calo del metano, a meno 36,11% contro un boom dell’ibrido, a più 91,47%, e dell’elettrico puro, a più 62,1% e del Gpl, a più 28,07%, mentre tra le tipologie di auto frenano i Suv a meno 6,16% (anche se raggruppati con le monovolume medie) a fronte di un boom delle cabrio, a più 38,95%, e delle Station Wagon , a più 22,18%.

TRA I MODELLI DOMINA FIAT SOPRATTUTTO NEL NOLEGGIO

Se le primi cinque posizioni tra i modelli più venduti nel Noleggio a lungo termine sono occupate da modelli Fiat (Panda, 500, Tipo, 500X e 500L) tra i privati si vede al secondo posto la Renault Clio,  al terzo la Lancia Ypsilon, al quarto la Ford Fiesta, al quinto la Polo, al sesto la Citroen C3, con un boom del più 88,23% tra tutti i canali,  prima di ritrovare la 500X. Exploit che in tutti i segmenti hanno avuto la Tipo a più 155,55%, la Giulia a più 607,41%, la Mercedes Classe E a più 113,64%, la Tiguan a più 204,21%, e la Panamera, a più 3500%, passando da una a 36 immatricolazioni!

Fleetblog NLT Dashboard by Dataforce – Dati NLT consolidati ad aprile 2017

Il cruscotto sull’andamento del mercato del NLT vetture e veicoli commerciali dà visibilità del dato consolidato non solo nei comparti Top e Captive, ma anche per singola società, con la classifica per volumi e quota di mercato delle società stesse aggiornata al mese di pubblicazione, un’esclusiva Dataforce. Il mercato Passenger Cars in Italia ad aprile ha immatricolato 154.483 vetture, con una flessione delle vendite dell’8%. Nel primo quadrimestre, il mercato è invece cresciuto del 6,7%: questa percentuale significa oltre 46.000 nuove targhe in più nei quattro mesi. Il comparto del NLT conferma ad aprile di essere l’unico canale business che regge bene, nonostante l’arretramento rispetto allo stesso mese del 2016: il calo del 6% è di per sé poco significativo, sia perché quest’anno i ponti di Pasqua e del 25 aprile hanno generato due giorni lavorativi in meno, sia perché le immatricolazioni aziendali dirette sono scese in maniera molto più significativa: -17%. Le due principali tipologie di player del NLT hanno avuto un andamento delle vendite differente: più accentuata la perdita delle società Top (-9,5%) e più leggera per le società Captive (-6,3%). Nei mesi da gennaio ad aprile Leasys si conferma leader di mercato, con una crescita delle immatricolazioni di 4.504 unità rispetto al primo quadrimestre 2016 (+19,6%). Al secondo posto tra i noleggiatori preferiti è ALD (+18,4%), terza è Arval (+12,3%) e quarta LeasePlan (+17,8%). Da segnalare, infine, l’ottimo andamento delle immatricolazioni di PSA: nel noleggio a lungo termine ha quasi triplicato le vendite.

Salvatore Saladino

Noleggio a Lungo Termine ad Aprile 2017: rallenta anche il rent ma non è crisi

Nel quarto mese dell’anno la flessione delle immatricolazioni (Passenger Cars + Light Commercial Vehicles) è stata del 9%, anche se nel cumulato annuo il saldo si mantiene positivo. Pure il long rent ha rallentato la sua formidabile cavalcata, ma in misura più contenuta: -6%.

Roma, 19 maggio 2017 elaborazioni Dataforce su fonte ACI/PRA e Ministero Infrastrutture e Trasporti – Ad aprile il mercato dell’auto si è preso una pausa di riflessione. Non si tratta però di un inizio di crisi: semplicemente sono mancati due giorni lavorativi rispetto allo stesso mese del 2016, a causa dei ponti di Pasqua e del 25 aprile.

Se il mercato del solo mese di aprile nel suo complesso (vetture e veicoli commerciali fino a 3,5 ton. di peso) ha fatto registrare un calo del 9%, il noleggio a lungo termine ha avuto un saldo negativo di 6 punti percentuali (-2% per le Passenger Cars e -8,8% per i Light Commercial Vehicles).

Nel cumulato annuo, il Noleggio a Lungo Termine prosegue la sua corsa con una crescita complessiva del 6%. È però il comparto auto a determinare il saldo positivo (+8,2%), mentre gli autocarri stentano un po’ (-7,8%). Ad aprile il comparto del long rent ha targato 23.229 unità (24.709 nello stesso mese del 2016). Nei primi quattro mesi del 2017 il totale delle immatricolazioni di questo canale è stato di 109.676 esemplari (+14.245 unità rispetto all’anno precedente).

Il mercato dell’auto sta mantenendosi su livelli accettabili, ma grazie al massiccio ricorso delle auto-immatricolazioni di Case e Concessionari (cioè le demo e le km zero), mentre il comparto aziendale si mostra in buona salute grazie solamente al noleggio a lungo termine. “È esattamente così”, commenta il Country Manager di Dataforce Italia Salvatore Saladino, “stiamo assistendo a un deciso cambio di rotta che, se togliamo le km0, vede il noleggio a lungo termine come protagonista assoluto, mentre il leasing è in forte sofferenza. L’ultimo dato al riguardo, fra le flotte delle vetture in proprietà e noleggio a lungo termine (le “True Fleets” per intenderci), vede il leasing in calo di quasi il 30% contro una crescita delle immatricolazioni non in leasing del 13%, il doppio della crescita media del mercato Italia vetture, che segna il +6,71%”.

Nella graduatoria dei player del long rent crescono le vendite di tutti i “big player”. Leasys occupa la prima posizione con 27.478 immatricolazioni nel quadrimestre, con una crescita del 19,6%. Al secondo posto si consolida ALD Automotive (21.951 nuove targhe, +18,4%). Sul gradino più basso del podio Arval (16.701, + 12,3%). Quarta Leaseplan con 14.056 nuove targhe e una crescita dei volumi del 17,8%. Nel comparto dei veicoli commerciali è da segnalare che, per la prima volta, ALD Automotive conquista la leadership in Italia, perché soffia la prima posizione ad Arval (distanziata però di sole 200 unità), mentre Leasys è terza, anch’essa a un’incollatura.

Noleggio a Lungo Termine nel primo trimestre 2017: “FAB 4” sempre più in alto

Mercato Italia vetture + veicoli commerciali leggeri fino a 3,5 t.

Con il mercato dell’auto in crescita di 10 punti percentuali, il noleggio a lungo termine fa registrare un incremento più che doppio: +21,3% (Passenger Cars +LCV). Mentre i quattro operatori principali (Leasys, ALD Automotive, Arval e LeasePlan) conquistano market share sempre più rilevanti.

Roma, 19 aprile 2017 – Il primo trimestre del 2017 si è concluso con un importante rialzo delle immatricolazioni del noleggio a lungo termine (Passenger Cars + LCV fino a 3,5 t.): l’incremento è stato del 21,3%, pari a 15.000 unità in più. Per comprendere quanto il comparto sia in salute, basta paragonare questa crescita a quella fatta registrare dal mercato nel suo complesso: +9,76%, ovvero meno della metà rispetto al long rent.

Parlando di “clienti veri”, quindi non di auto-immatricolazioni di Case e Concessionari (in gran parte “vetture dimostrative” e “km zero”), oppure di rent-a-car, il noleggio a lungo termine è il vero vincitore del periodo gennaio-marzo: le vendite ai privati, infatti, sono cresciute soltanto del 2%, gli acquisti aziendali diretti (leasing compreso) addirittura sono scesi del 7% nelle Passenger Cars e dell’11% nei veicoli commerciali.

Tra i player del comparto NLT, il primo trimestre ha segnato l’ottima performance di Leasys, che continua a mantenere la leadership delle immatricolazioni (vetture + veicoli commerciali) e ha persino allungato il passo sulle concorrenti: la sua crescita rispetto al primo trimestre 2016 è stata del 29,3%; il che significa, in termini di market share, che ha conquistato l’1,4% in più di quota nel noleggio a lungo termine. Distanziata di oltre 5.000 immatricolazioni ALD Automotive, seconda tra i fornitori preferiti nelle flotte in noleggio, che ha ottenuto il 30,4% di contratti in più, con una market share in aumento dell’1,2%. Il terzo operatore in graduatoria, Arval, è cresciuto anch’esso, ma in maniera più contenuta: +17,4% (pari a circa 2.000 nuove targhe in più nel trimestre), pur vedendo erodere la propria quota di mercato dello 0,7%. Al quarto posto tra i player del long rent si è posizionato, come al solito, LeasePlan, che ha registrato nel primo trimestre 2017 un +28,4%. I “magnifici quattro” nel trimestre hanno raggiunto una quota di mercato complessiva del 76,3% sul totale delle vendite di noleggio a lungo termine.

Fleetblog NLT Dashboard by Dataforce – Dati NLT consolidati a marzo 2017

Il cruscotto sull’andamento del mercato del NLT vetture e veicoli commerciali dà visibilità del dato consolidato non solo nei comparti Top e Captive, ma anche per singola società, con la classifica per volumi e quota di mercato delle società stesse aggiornata al mese di pubblicazione, un’esclusiva Dataforce. Il mercato Passenger Cars in Italia a marzo ha immatricolato 218.396 vetture, con un aumento delle vendite del 14,27%. Nel primo trimestre, la crescita del mercato è stata del 10,31%: questa percentuale significa oltre 53.000 nuove targhe in più nei tre mesi. Il comparto del NLT conferma a marzo il suo andamento più che favorevole: 32.850 nuove targhe (vetture + veicoli commerciali leggeri), con un incremento del 19,6% (la differenza è di quasi 5.400 unità). Entrambe le tipologie di player del NLT hanno guadagnato terreno: +22,2% per le società Top e +16,9% per le società Captive. Le notizie più importanti del primo trimestre 2017 sono che Leasys continua a consolidare la prima posizione tra i noleggiatori a lungo termine (Passenger Cars + LCV fino a 3,5 t.), distanziando nettamente i due contendenti principali, con un incremento delle immatricolazioni del 29,3% (in totale ha targato 22.634 veicoli) e che ALD Automotive mantiene la seconda posizione davanti ad Arval con 17.258 nuove targhe rispetto alle 13.261 immatricolate dal player controllato da BNP Paribas. Consistente l’incremento per entrambi i noleggiatori nel primo quarto dell’anno: +30,4% per ALD e +17,4% per Arval. Quarta posizione stabile per LeasePlan (autore di un’ottima performance: +28,4% rispetto al primo trimestre 2016). Sempre netto il predominio dei primi quattro operatori del comparto: coprono una quota di mercato del 76,3% (a gennaio-febbraio dello scorso anno era del 73,8%). Da segnalare, infine, l’ottimo andamento delle immatricolazioni di due altri operatori: Alphabet (+32,4%) e Athlon (+23,8%).

 

Con Opel, PSA stacca nettamente Volkswagen

Il matrimonio s’ha ancora da consumare, ma l’unione tra PSA e Opel porterà anche in Italia alla nascita del secondo Gruppo automobilistico per volumi di vendita. Se guardiamo alla market share di Citroen, DS e Peugeot nei primi tre mesi di quest’anno, scopriamo che il Gruppo francese si attesta al 9,41% (era del 9,23% nel primo trimestre dello scorso anno), molto distante dal colosso tedesco di Wolfsburg, che è al vertice in Europa e secondo in Italia dopo FCA.

Nel nostro Paese il Gruppo Volkswagen arriva a occupare una quota del 12,56% (-0,15% rispetto ai primi tre mesi del 2016). Ma se a PSA aggiungiamo Opel, la market share sale al 14,83, a un passo da quel 15% che fino a oggi, tranne che per il Costruttore nazionale, è stato un miraggio impossibile da raggiungere. Con Opel che già quest’anno, almeno in Italia, è in crescita, perché è passata da una quota del 5,24 a una del 5,41%).

Certo, nel mercato dell’auto 1+1 non fa quasi mai due: il matrimonio porterà criticità difficili (ma non impossibili) da gestire: la sovrapposizione quasi totale della gamma, due reti di vendita non integrabili se non a prezzo di tagli e sacrifici (quando ancora la razionalizzazione organizzativa dei dealer dual, Citroen e Peugeot, non è completata), ma ormai il dado è quasi tratto…

Fleetblog NLT Dashboard by Dataforce – Dati NLT consolidati a gennaio 2017

Ecco il nuovo cruscotto sull’andamento del mercato del NLT vetture e veicoli commerciali, con l’elaborazione che consente di riclassificare le immatricolazioni tardive dando visibilità del dato consolidato non solo nei comparti Top e Captive, ma anche per singola società, con la classifica per volumi e quota di mercato delle società stesse aggiornata al mese di pubblicazione, un’esclusiva Dataforce. Il mercato Passenger Cars in Italia a gennaio ha immatricolato 173.316 vetture, con un aumento delle vendite dell’8,66%. Prosegue dunque anche quest’anno il trend positivo del 2016. Il comparto del NLT conferma il suo andamento più che favorevole: 25.198 nuove targhe, con un incremento del 20,8% (la differenza è di circa 4.000 unità). Entrambe le tipologie di player del NLT hanno guadagnato terreno: +19,52% per le società Top e +24,56% per le società Captive). La notizia più importante di gennaio è che Leasys ha recuperato la prima posizione tra i noleggiatori a lungo termine persa a dicembre, distanziando nettamente i due contendenti principali. ALD Automotive ha sopravanzato, seppur di poco, Arval. Quarta posizione stabile per LeasePlan. In sostanza, la graduatoria ricopia fedelmente quella del gennaio 2016, sebbene i primi tre siano cresciuti nelle immatricolazioni (in particolare Arval), mentre LeasePlan ha perso leggermente terreno. Sempre più netto il predominio dei primi quattro operatori del comparto: coprono una quota di mercato del 82,6%. Da segnalare, infine, l’ottimo andamento delle immatricolazioni delle due captive francesi: PSA (+85,3%) e Renault-Nissan (+51,8%).
Salvatore Saladino

Fleetblog NLT Dashboard by Dataforce – Dati NLT consolidati a dicembre 2016

Con la chiusura del 2016, pubblichiamo il nuovo cruscotto sull’andamento del mercato del NLT vetture e veicoli commerciali, con l’elaborazione che consente di riclassificare le immatricolazioni tardive dando visibilità del dato consolidato non solo nei comparti Top e Captive, ma anche per singola società, con la classifica per volumi e quota di mercato delle società stesse aggiornata al mese di pubblicazione, un’esclusiva Dataforce. Il mercato totale dell’auto in Italia ha fatto registrare un aumento delle vendite di 18,20 punti percentuali. Un risultato davvero notevole ma basso se prendiamo in considerazione le immatricolazioni delle sole società di noleggio a lungo termine. Il NLT conferma il suo andamento più che positivo: +25,41% per le società Top e +21,78% per le società Captive. Il totale delle immatricolazioni di vetture in NLT da gennaio a dicembre 2016 è stato di 273.905 unità (53.243 in più rispetto all’anno 2015). La notizia più importante è che, per la prima volta, Leasys ha perso il primo posto a favore di Arval per poche centinaia di veicoli. Seguono ALD e Leaseplan. Le prime quattro società del comparto coprono una quota di mercato del 76,7%. I maggiori incrementi di Market Share rispetto al 2015 sono andati ad Arval e Leasys anche grazie all’aggiudicazione delle maggiori quote di rinnovo del parco di Poste Italiane.
Salvatore Saladino

Analisi mercato ottobre 2016 – Focus Noleggio Lungo Termine

Il mercato dell’auto cresce in modo uniforme su tutti i canali, grazie agli incentivi all’acquisto delle case e dei concessionari e al bonus fiscale del super-ammortamento

A tre quarti del cammino, il mercato dell’auto in Italia appare in ottima salute e si avvia a sfiorare gli 1,85 milioni di immatricolazioni nel 2016. Da gennaio a settembre sono state targate 1.434.663 automobili nuove, contro 1.221.056 dei primi nove mesi del 2015 (+17,5%). A dimostrazione che il comparto va a gonfie vele, si può osservare che tutti i canali crescono in maniera equilibrata: i privati (che rappresentano il 62% delle immatricolazioni), sono cresciuti di oltre 16 punti percentuali; le “flotte vere” (cioè le immatricolazioni aziendali a clienti finali più i noleggi a lungo termine) del 17,7%; infine i “canali speciali” (vale a dire i noleggi a breve termine e le auto-immatricolazioni dei concessionari, delle case costruttrici nazionali e degli importatori) hanno fatto un balzo in avanti del 21,4%.
Un discreto innalzamento della fiducia nell’economia, unito alle forti pressioni commerciali delle Case (gli sconti non sono mai stati così efficaci nel passato, in assenza di incentivi statali) e alle opportunità offerte dagli operatori del credito al consumo, hanno fatto tornare i privati a frequentare i saloni delle concessionarie. Per gli acquisti aziendali, una discreta spinta è arrivata dal “super-ammortamento”, ovvero la possibilità, per tutto il 2016, di portare in deduzione il 140% di ciò che le aziende spendono in beni strumentali. Il provvedimento, contenuto nella Legge di Stabilità 2016, ha immesso ossigeno nelle vendite aziendali, anche se non soltanto nelle formule di acquisizione che si supponeva potessero avvantaggiarsi maggiormente: gli acquisti diretti e i leasing finanziari. La norma, infatti, prevede che il super-ammortamento sia relativo soltanto alla parte finanziaria e non alle spese di gestione (nel noleggio a lungo termine il canone comprende anche manutenzione e servizi). Invece, il noleggio a lungo termine ha confermato di essere una formula che piace sempre di più alle imprese, non soltanto quelle di grandi o medie dimensioni, ma anche a quelle con parchi auto di dimensioni più ridotte, agli artigiani, alle ditte individuali e ai liberi professioni (e inizia a coinvolgere anche i privati).
La crescita delle vendite dirette, da gennaio a settembre, è stata del 22,3%, quella del noleggio a lungo termine del 16%: come si nota, i valori non sono affatto distanti.
Nel noleggio a lungo termine si segnala una crescita maggiore per i cosiddetti “NLT Top”, cioè gli operatori generalisti (quindi che non fanno riferimento ad alcuna Casa automobilistica: sono ALD Automotive, Arval, Athlon, Locauto, Car Server, LeasePlan e Sifà): +19%. Più contenuto l’aumento dei contratti di noleggio delle società captive (Alphabet, Leasys, Mercedes-Benz, Psa, Renault-Nissan e Volkswagen Leasing): +10,2%. Scorrendo la graduatoria relativa alle sole “passenger cars” delle società di noleggio preferite dalle aziende italiane, anche nel 2016 Leasys conquista la leadership, con 35.478 immatricolazioni da gennaio a settembre, mentre la seconda posizione è appannaggio di ALD Automotive (33.810 unità), seguita da Arval (32.440) e LeasePlan (24.095). I quattro maggiori player del mercato cubano assieme quasi i ¾ del mercato del noleggio a lungo termine.
Differente, invece, è la classifica cumulativa di vetture e veicoli commerciali leggeri: Leasys è sempre prima (con 45.243 unità immatricolate), ma insidiata da vicino da Arval (43.031), mentre ALD Automotive occupa il gradino più basso del podio a distanza di circa 5.000 targhe (le sue immatricolazioni 2016 sono state, fino a settembre compreso, 38.282). Arval, infatti, è ormai leader indiscusso nel noleggio di lungo periodo dei veicoli commerciali. Una leadership che dovrebbe consolidarsi anche nel prossimo periodo, poiché la gara più importante dell’anno, quella di Poste Italiane, ha visto l’assegnazione proprio all’azienda controllata da BNP Paribas del lotto più consistente di veicoli.
Nelle posizioni di rincalzo, Volkswagen Leasing e Mercedes-Benz hanno rispettivamente una quota di mercato del 5,8 e del 5,6% (tra le Passenger Cars), il che significa, in termini di valori assoluti, sole 275 vetture in più per la società di noleggio del colosso di Wolfsburg. Settima, ottava e nona piazza sono appannaggio di Locauto, Alphabet (la captive di BMW) e Car Server. Considerando anche i veicoli commerciali, le tre posizioni diventano Car Server, Alphabet e Locauto. Decima è Athlon Car Lease.
La graduatoria delle marche preferite nelle “flotte vere” vede sempre al comando Fiat, seguita da Volkswagen, Audi, Mercedes e BMW, con gli altri “generalisti” nelle posizioni di rincalzo. È interessante notare, però, che se si osserva la classifica relativa soltanto alle flotte in proprietà, i marchi “premium” mostrano nel 2016 una tendenza alla crescita formidabile: Mercedes è seconda assoluta dietro a Fiat, con un tasso di aumento delle immatricolazioni del 30,8% (Fiat cresce del 14,4%). Audi è terza, a breve distanza da Mercedes, anch’essa con un tasso di incremento notevole: 23,6%.
La graduatoria del noleggio a lungo termine, invece, vede tre marchi generalisti sul podio: Fiat, Volkswagen e Ford. Quest’ultima ha fatto registrare nel 2016 un tasso di crescita superiore ai 40 punti percentuali.
Nell’ambito dei modelli preferiti dalle flotte italiane, i modelli di FCA fanno registrare aumenti molto consistenti per Fiat Panda (+31,8%) e 500 X (+ 106%). La graduatoria vede la Panda al primo posto, seguita dalla 500 L (che perde qualcosa rispetto ai primi 9 mesi del 2015), dalla 500 X e dalla 500. Prima tra le straniere, la Volkswagen Golf. Notevole la sesta posizione della Jeep Renegade, che è addirittura quarta assoluta nelle flotte di proprietà.